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Nell'annoso dilemma dell'approdo serale di un sabato sera qualunque il tuo entourage e il tuo mezzo di locomozione spesso ti spingono in luoghi improbabili. Capisco che la tentazione del cambiamento spinga molti a provare nuove strade, nuovi approdi e nuove dimensioni capitoline per il proprio svago del "sabato del villaggio".. capisco anche pero' che, come dice la dorothy del fantastico "mago di OZ" a volte "non c'e' niente di piu' bello della propria casa".. Oggi al Joia quelli di casa c'erano proprio tutti. Noemi e Mirella, le cuginette Lucaroni in grande stile, il tavolo costantino, insomma.. non farti logorare.. ci vediamo il prossimo sabato. Per le foto clicca qui
E' stato un po il leit motif della settimana. Da lunedi' infatto ho immaginato un mondo bianco per ridipingere di immacolata innocenza il mondo notturno cosi' tanto bistrattato. Avevo bisogno di un locale bianco, un pianoforte bianco, una camicia bianca e una serata bianca. A (quasi) tutto ci ha pensato il white regalandomi una cena fantastica in compagnia dei miei amici di sempre e Filippo Merola col suo piano bar coinvolgente e senza paura.. Tra banane, lamponi, lucio battisti e una sana voglia di ieri e' il momento di riguardarsi semplicemente cliccando qui
Strano a dirsi ma vero... non ha piovuto. Nonostante le previsioni di oggi che davano pioggia nel tardo pomeriggio e la tradizione del giovedi' che da un anno a questa parte non ci priva di una rassicurante pioggia... siamo stati risparmiati dall'acqua. Il cammino verso il 45 Giri e' rimasto asciutto e cosi' l'esercito delle 900 persone che ci viene a trovare non ha trovato ostacoli davanti a se'. La particolarita' di questo aperitivo e' che unisce persone diverse, di varia nazionalita', di estrazione culturale variegata. E se devo dirla tutta e' un aspetto che non mi dispiace in quanto regala una connotazione internazionale che mi esalta non poco. In copertina vanno Daniele e Stefania che di internazionale hanno solo il fatto di essere il meglio di Roma e di Napoli, un bel patchwork all'italiana come il nostro aperitivo. Il resto scorre nella slide o qui.
Confesso con candore che e' stata una settimana devastante. Ho fatto le 7 di mattina per tre giorni di fila in feste di massa rumorose e, per forza di cose, problematiche. Giovedi' , venerdi' e sabato + di 6000 (!) persone ci hanno seguito nei nostri eventi aperitivizzando, socializzando, bevendo e varcando idealmente la soglia delle nostre case sempre diverse.. meno male che alla fine arriva sempre la domenica, il nostro apechic e la nostra dimora preferita di sempre dove con la serafica tranquillita' di un ape al centro pieno dei nostri amici di sempre ci siamo rilassati in attesa di una nuova settimana. Grazie a tutti e guardati cliccando qui
vivo da sempre con terrore e apatica rassegnazione i giorni dopo le feste comandate. Per un organizzatore date come il primo gennaio e il 25 aprile sono da sempre giorni di depressione immediatamente susseguenti nottate di delirio alcolico e non. Da qualche anno si e' aggiunta una nuova data nel calendario importata direttamente dagli stati uniti. Il primo novembre e' esattamente uguale al primo gennaio. Vittima anche io dell'Hang Over after festone mi aspettavo una serata al joia in tono dimesso.. invece..voitla' la magia di un'altra serata magica si e' materializzata all'improvviso grazie ai soliti "volti noti" che non ci hanno abbandonato.. non mi rimane che dirvi grazie e farvi cliccare qui